La European Computer Driving
Licence (ECDL) - ossia "patente europea di guida del computer"
- è un certificato comprovante che chi ne è in possesso
ha una conoscenza dei concetti fondamentali dell'informatica
e sa usare un personal computer nelle applicazioni più comuni
ad un livello di base. In pratica, possedere la certificazione
ECDL significa aver superato sette test, uno di natura teorica
sui concetti della tecnologia dell'informazione, gli altri
sei di tipo pratico che verificano la capacità nell'uso
effettivo del computer.
L'ECDL è una certificazione di carattere internazionale.
Si basa infatti su un documento concordato a livello europeo,
e cioè il Syllabus. Il Syllabus costituisce uno standard
di riferimento che consente di uniformare i test, in qualunque
Paese essi vengano effettuati.
A livello europeo, il progetto fa capo alla ECDL Foundation,
un ente senza fini di lucro, che ha il compito di promuovere
l'ECDL, di aggiornarne man mano i contenuti tecnici, e di
coordinare la sua diffusione nei vari Paesi. Un ruolo specifico
della Fondazione è di garantire che l'ECDL venga applicato
dovunque seguendo esattamente gli stessi criteri e procedure.
La proprietà intellettuale del concetto di ECDL e di tutto
ciò che ad esso afferisce appartiene alla Fondazione. Essa
ne concede la licenza d'uso a enti nazionali qualificati,
che sono responsabili della gestione del programma nei rispettivi
Paesi. In Europa, i licenziatari nazionali devono essere
membri del Council of European Professional Informatics
Societies (CEPIS). In Italia, l'ente responsabile dell'ECDL
è l'AICA, Associazione
Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico.
La partecipazione al programma ECDL si va estendendo anche
al di fuori dell'Europa. Per cui si delinea una evoluzione
da ECDL a ICDL (International Computer Driving Licence).