
P.O.N. “La Scuola per lo Sviluppo”
2000-2006 Misura 1.4 N “sviluppo dei centri polifunzionali
di servizio per il supporto dell’autonomia, la diffusione
delle tecnologie, la creazioni di reti.” Piano ISS
La misurazione e l’esplorazione delle competenze
scientifiche a livello internazionale (O.C.S.E./P.I.S.A.)
e nazionale (I.N.V.A.L.S.I.) ha evidenziato, per gli studenti
italiani risultati tutt’altro che positivi.
Tanti sono i motivi………
- Scarso interesse dei giovani verso le discipline scientifiche.
- Mancanza di attrattiva delle lezioni di scienze (spesso
giudicate abbastanza noiose).
- Difficoltà intrinseca degli studi (o almeno così
si crede).
- Difficoltà a trovare un’occupazione.
- Inadeguatezza remunerativa dell’eventuale carriera
di ricercatore
- Come sviluppare e potenziare la cultura scientifica
e tecnologica della società italiana?
- Come migliorare il processo di insegnamento e apprendimento
nelle scuole?
A queste domande risponde il piano Insegnare
Scienze Sperimentali (ISS) coordinato dal Dipartimento
Istruzione del Ministero.
Il Dipartimento Istruzione accoglie sotto di sé
3 direzioni generali : la Direzione Generale degli Ordinamenti
Scolastici, la Direzione Generale per gli Affari Internazionali
e la Direzione Generale del Personale della Scuola che
si occupa della formazione in servizio dei docenti.
Le tre direzioni generali hanno condiviso gli obiettivi
del Piano Insegnare Scienze Sperimentali.
Il piano prevede un coinvolgimento e si avvale della collaborazione
di Associazioni Disciplinari di settore: L’associazione
per L’insegnamento della Fisica; L’associazione
Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali; la Società
Chimica Italiana; e due musei: la Fondazione Museo Nazionale
della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
di Milano e la fondazione IDIS “Città della
Scienza” di Napoli.